Sostituzione del vecchio pavimento

Quanto è invasiva e dispendiosa quest’operazione?

Abbiamo vagliato tutte le ipotesi, abbiamo valutato se e quando è possibile recuperare il vecchio pavimento e abbiamo capito che è possibile sovrapporre il nuovo pavimento all’esistente e quali sono le conseguenze. Alla fine, non ci rimane che capire cosa comporta la sostituzione totale del pavimento. Quindi la posa del nuovo pavimento previa demolizione dell’esistente.

Rispetto alle due opzioni studiate in precedenza questa è sicuramente più invasiva perché prevede la fase di demolizione che comporta un periodo pieno di rumore e polvere, con notevole lavoro per l’impacchettamento e lo smaltimento di tutti i materiali di risulta.

In questo caso è consigliabile svuotare il più possibile gli ambienti in modo da evitare che la polvere si insinui in ogni anfratto difficile poi da ripulire. Nel caso della sovrapposizione o del recupero del pavimento esistente (viste nei precedenti articoli) può essere più semplice lavorare per aree in modo da non dover necessariamente svuotare completamente l’ambiente in questione.

Non tutti gli aspetti sono negativi, naturalmente!

Intraprendere questa strada ci permette di mantenere il livello del pavimento allo stato attuale, non bisogna quindi prevedere tutti quei lavori conseguenti di cui abbiamo parlato nell’articolo relativo alla sovrapposizione, come il taglio delle porte, delle portefinestre, l’adattamento dei mobili su misura e così via…

Altro aspetto positivo è il corretto uso di ogni elemento. Mi spiego meglio, nel caso si scelga una sovrapposizione il lavoro sarà sicuramente eccellente, si otterrà senza dubbio un ottimo risultato ma si tratterà sempre di un uso improprio, il nuovo pavimento verrà posato su un pavimento esistente, non su un sottofondo. Qualora fosse necessario raggiungere qualunque canalizzazione presente nel sottofondo sarà necessario rompere due strati di pavimentazione. Per non parlare di eventuali crepe, se non correttamente posato, la diversa conformazione dei due pavimenti sovrapposti potrebbe portare a crepe prima del tempo. D’altra parte posare su una superficie già livellata, come può essere un pavimento esistente facilita sicuramente le operazioni.

Tutto, come sempre è relativo! Ed è necessario valutare caso per caso ogni possibilità.

Infine anche per questo tipo di operazione è necessario presentare solamente una Comunicazione al Comune competente, senza dover ricorrere necessariamente ad un tecnico abilitato. Il consiglio è comunque quello di chiedere il supporto di un professionista, non sarà necessario per il titolo abilitativo ma, per supervisionare ad una corretta esecuzione dei lavori, suppongo sia inevitabile.

La demolizione del pavimento costa mediamente 10-12 € al mq (a meno di casi particolari, in cui la pavimentazione è particolarmente pregiata), mentre lo smaltimento del materiale in discarica ha un costo al mc che varia di molto in base alla localizzazione.

Se si effettua solamente questo intervento non è possibile beneficiare del Bonus Ristrutturazioni 2019. Se invece la demolizione del pavimento rientra all’interno di una ristrutturazione (opera di Manutenzione Straordinaria) allora è possibile usufruire del Bonus.

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