Scegliere il lavello ed il rubinetto per la cucina

tante opzioni per elementi indispensabili

Il lavandino, insieme ai fornelli, è l’elemento che occupa la maggior parte dello spazio del top della nostra cucina. Scegliere un lavello conforme alle nostre esigenze è molto importante e per questo la scelta deve essere fatta in modo consapevole e tenendo conto di diversi fattori come la grandezza, il materiale e la forma, oltre che ovviamente il suo valore estetico.

Per prima cosa dobbiamo fare attenzione alle dimensioni. Non esistono delle regole standard per la grandezza del lavandino. Se non disponiamo di molto spazio, probabilmente dovremo accontentarci di un lavabo con una sola vasca magari accompagnato da un goggiolatoio. Se invece lo spazio nella nostra cucina ce lo permette, scegliamo quello a due vasche, più pratico e sicuramente più comodo. Specifichiamo che la dimensione del lavabo è indipendente dal tipo di montaggio, che può essere sopra-top, il più classico ed anche il maggiormente usato perché adatto a tutti i possibili materiali, oppure sottotop, cioè incassato, soluzione molto utilizzata in uno stile più moderno di cucina. Per quanto riguarda il lavabo con due vasche, è raro vederlo accostato al gocciolatoio per il grande spazio di cui ha bisogno, ma naturalmente esistono modelli che prevedono questa possibilità. Esistono anche soluzioni più originali, come i grandi lavabi in a vista che non sono incassati ma addirittura sporgono dal filo del mobile cucina, scelti di solito per le cucine rustiche e in stile country. Possiamo scegliere anche un lavabo circolare o dalle forme sinuose se vogliamo caratterizzare la nostra cucina con un elemento particolare!

Un altro elemento importante da considerare nella scelta è il materiale, che inevitabilmente influirà sulle prestazioni del nostro lavandino nel tempo. Nel lavandino versiamo di tutto, non neghiamolo, e per non danneggiare la superficie dobbiamo conoscere le caratteristiche dei vari materiali. L’acciaio è uno dei materiali più comuni e più pratici da trattare, si pulisce con prodotti comuni senza troppi problemi. La pecca è che può graffiarsi se strofinato con spugne abrasive e bisogna pulirlo molto bene per mantenerne la lucidità. La pietra è utilizzata soprattutto nelle cucine più rustiche, in genere è trattata per essere più resistente all’erosione e agli urti, ma la pietra è un materiale poroso, quindi tende ad assorbire prodotti chimici, olio, aceto ed altro, macchiandosi. La ceramica invece è molto semplice da pulire ma delicata per i graffi e gli urti e con il tempo l’usura può danneggiarne lo smalto. Il Corian, materiale composito fatto da minerali naturali e resina acrilica, è costoso ma si adatta per creare lavelli dal design particolare. Ma anche qui bisogna prestare attenzione ai prodotti che si utilizzano per la pulizia, se eccessivamente aggressivi potrebbero danneggiarne la superficie.

Il rubinetto invece, come sceglierlo al meglio? Design ed estetica sono sicuramente importanti, ma bisogna pensare alla praticità che deve sempre essere il nostro primo pensiero nelle scelte.

Il tipo di design andrà scelto in base al tipo di cucina che abbiamo, anche se qualche volta un elemento diverso all’interno di una cucina, ad esempio classica, può dare quel quid in più a tutta la stanza. È giusto dire che più un elemento è lineare e pulito, più facile sarà da pulire!

Il rubinetto deve essere comodo e pratico da usare, per questo motivo i più utilizzati sono quelli con il miscelatore monocomando, che permette la miscelazione di acqua con un gesto semplice della mano. Solitamente questa soluzione si abbina a rubinetti a becco girevole, utili per i lavandini a doppia vasca. Ultimamente sono sempre più diffusi i rubinetti con doccetta estraibile a molla, molto utile per le cucine di piccole dimensioni, ma anche per riempire grandi pentole che non entrano nel lavabo. Una nuova opzione è quella del rubinetto elettronico, che si aziona con una fotocellula e consente un notevole risparmio d’acqua.

Infine, possiamo dire che i lavandini possono essere dotati di accessori per rendere più pratiche le attività che vi si svolgono, come ad esempio taglieri o cestelli.

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