Ristrutturare il balcone: a cosa fare attenzione?

Come affrontare al meglio la ristrutturazione del tuo balcone?

Come qualsiasi altra parte della nostra casa, anche il balcone, principalmente a causa della sua posizione esterna rispetto all’edificio, è soggetto all’usura. Per questo motivo necessita di verifiche e manutenzione periodiche. Ovviamente è sempre consigliabile rivolgersi ad un professionista per la ristrutturazione del balcone, in quanto è un’operazione da effettuare con la massima cura e attenzione. Un balcone, anche se piccolo, è una grande risorsa, quindi perché non sfruttarlo e lasciarlo in stato di abbandono? Vediamo insieme come affrontare la ristrutturazione del nostro balcone.

La pavimentazione del balcone è costituita da varie parti, che vanno controllate una ad una per assicurarsi che mantengano le proprie caratteristiche e svolgano la loro funzione al meglio. Si andrà quindi ad intervenire sui vari strati rimuovendoli fino allo strato di supporto che, una volta tornato allo stato grezzo, deve essere controllato per assicurare la pendenza necessaria per il corretto deflusso dell’acqua. Successivamente possiamo procedere a riposizionare il materiale impermeabilizzante e la nuova pavimentazione, che deve essere adatta all’uso per esterno, quindi con un basso coefficiente di assorbimento d’acqua e con una resistenza allo scivolamento (R) pari a 10 o 11.

Il parapetto è una delle parti del balcone soggetta maggiormente ad usura, sia che sia realizzato in metallo che in muratura, e deve essere controllata con molta attenzione. Per le ringhiere in metallo usurate dalla ruggine si consiglia di scrostarla, trattarla con prodotti antiruggine e poi riverniciarla con il colore che preferiamo per il nostro balcone. Se il parapetto invece è in muratura, il problema maggiore può essere dato dall’umidità, procederemo quindi, come per il pavimento, al rifacimento dello strato di impermeabilizzazione e la sostituzione dell’intonaco che può essersi ammalorato o rovinato. Per migliorare le prestazioni del parapetto e garantirne la durata nel tempo possiamo intervenire anche con la pulizia del gocciolatoio e con la sostituzione della copertina in sommità, che può non svolgere più al meglio la sua funzione di protezione dagli agenti atmosferici.  

La ristrutturazione del balcone che abbiamo appena descritto ricade negli interventi di manutenzione straordinaria (non sai cosa sia? Nessun problema, leggilo qui!) e per questo motivo c’è bisogno di presentare la necessaria documentazione compilata da un tecnico abilitato. La ristrutturazione è anche l’occasione giusta per rinnovare l’impianto elettrico che serve l’esterno della nostra abitazione, operazione molto importante che non deve essere mai sottovalutata. Tuttavia, se la ristrutturazione del nostro balcone riguarda solo la sostituzione della pavimentazione, non ci sarà bisogno di richiedere nessun permesso perché l’operazione rientra negli interventi di manutenzione ordinaria.

I materiali che andremo a scegliere per il nostro nuovo balcone devono essere resistenti alla pioggia e all’umidità, oltre che facili da pulire, perché è molto probabile che si macchieranno. La scelta del materiale è molto personale, possiamo scegliere quello che più ci piace ma ci sentiamo di consigliare i colori chiari se il balcone si trova in zone molto assolate, perché si scaldano meno al sole, e materiali resistenti al gelo se ci troviamo in ambienti più freddi.

La scelta degli arredi e del verde è allo stesso modo personale e va fatta tenendo conto dei propri gusti, come abbiamo già spiegato in questo articolo.

Quando ci rendiamo conto che i materiali, a causa dell’usura e delle intemperie, perdono le loro caratteristiche di impermeabilità e idrorepellenza, è ora di ristrutturare il nostro balcone. I materiali devono essere garantiti almeno per 10 anni secondo la legge, ma solitamente hanno una vita molto più lunga. In ogni caso è bene fare una verifica ogni 5 anni. È preferibile procedere con la ristrutturazione nei mesi caldi, in modo da dare la possibilità a tutti i materiali di asciugare prima e meglio.

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A presto!

 

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