Cucina in open space o cucina chiusa?

come capire quale fa per noi

Negli ultimi anni si è andata a delineare sempre di più la tendenza a scegliere di strutturare la zona giorno con un sistema open space, rispetto alla tradizionale cucina chiusa. La “cucina aperta” sembra essere ciò che le persone cercano per la loro abitazione per creare uno spazio che sia il più possibile permeabile e aperto. Indubbiamente questo tipo di soluzione “giovane” offre molti vantaggi, ma ha anche parecchi svantaggi. Non resta quindi altro da fare se non analizzare la situazione: cucina aperta sì o cucina aperta no?

 

Per open space si intende uno spazio senza pareti divisorie tra le varie zone del living. Questa distribuzione si usa principalmente per le zone living della casa e si basa quindi su un layout aperto e a favore di un unico ambiente.

La zona giorno open space, con cucina aperta è una soluzione ormai estremamente diffusa perché si adatta allo stile di vita moderno (coppie che prediligono la conversazione costante, così come le famiglie), ma anche perché è flessibile e adattabile ad abitazioni di dimensioni medio-piccole, che sono le più diffuse.

La pianta aperta favorisce la socializzazione e la conversazione, in questo modo la casa è vissuta in maniera condivisa e gli ospiti sono più aperti al dialogo.

Inoltre, ed è un aspetto importante considerato il mercato odierno degli immobili, è la soluzione ottimale per gli ambienti di piccole dimensioni, perché consente di aumentare la sensazione di spazio e la percezione visiva dell’ambiente e permette di avere spazi più ariosi e luminosi.Il Migliore Architetto - cucina linee pulite - moderna - open space -

Tuttavia, nonostante la tendenza sia decisamente a favore di questa soluzione, questa presenta alcuni svantaggi di cui bisogna tener conto quando ci troviamo di fronte alla decisione.

Se la cucina è un ambiente della casa molto frequentato, piatti sporchi e odori poco gradevoli sono all’ordine del giorno, e spesso questo genera confusione che può dare fastidio a chi abita nella casa.

Una cucina separata ha anche il vantaggio di essere meno rumorosa, in quanto le attività che vi si svolgono non disturbano gli altri abitanti della casa che magari leggono un libro in salotto.

Un altro aspetto da considerare è che un minor numero di pareti comporta anche ad una diminuzione degli elementi pensili, quindi una diminuzione di spazio utile per riporre gli utensili, cosa che può essere poco funzionale in alcune situazioni.

Per ovviare ai problemi che abbiamo elencato è sempre più diffuso l’utilizzo delle porte scorrevoli. Queste hanno il pregio di poter essere lasciate aperte sempre e di creare quindi uno grande open space senza troppo ingombro, ma di poter facilmente essere chiuse quando la situazione lo necessita.

Come scegliere allora quale soluzione adottare? La scelta è molto personale, dipende dal tipo di necessità, dallo stile che si vuole dare alla propria abitazione, oltre che ovviamente dallo spazio che si ha a disposizione.

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A presto!

 

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