Ad ogni lavabo il giusto rubinetto

Quanti tipi ne esistono? Uno vale l’altro?

La possibilità di avere acqua corrente per lavarsi alla temperatura adatta è stata una grande conquista dell’umanità che risale ai tempi dei romani. Con il tempo, come è ovvio che sia, le modalità con cui questo avviene sono cambiate e anche i sistemi di trasporto dell’acqua hanno subito delle mutazioni fino ad arrivare a quelle che portano l’acqua oggi ai nostri rubinetti. Il rubinetto è solo la parte terminale, ma quella che ci interessa di più in quanto parte integrante dell’arredo del nostro bagno. Oltre questo, c’è anche da sottolineare il fatto che oggi si fa molta più attenzione allo spreco d’acqua e questo ha portato allo sviluppo di tecnologie sempre più attente ai consumi idrici.

Già solo queste premesse ci fanno capire come il rubinetto rivesta una certa importanza e non sia solo un accessorio nel bagno. La prima cosa da fare è pensare al bagno a cui sono destinati i rubinetti (se quello principale o di servizio) e allo spazio che abbiamo a disposizione, perché ogni tipologia di rubinetto ha le sue dimensioni specifiche e il suo spazio di installazione che andrà ad influire sulla scelta. Anche la tipologia e la forma del lavabo influiscono sulla decisione finale del nostro rubinetto, in quanto i due elementi dovranno dialogare tra di loro.

I materiali con cui vengono realizzati i rubinetti sono i più diversi ormai, anche se i più utilizzati rimangono sempre quelli cromati, che risultano facili da pulire, più resistenti e più durevoli nel tempo. Le opzioni tra cui scegliere però non mancano, si può quindi decidere di scegliere dei rubinetti realizzati con alcune parti in ceramica o in rame, che si sposano bene con un design classico e un po’ retrò, e donano un carattere ben definito. Un’alternativa che si sta affermando negli ultimi anni è quella dei rubinetti realizzati con il corpo principale in vetro. In questo modo l’acqua risulta visibile ed il risultato è innovativo e di design, ma sono molto difficili da mantenere puliti. Se invece il tuo primo pensiero è il risparmio d’acqua, puoi optare per rubinetti di nuova generazione che dimezzano il consumo di acqua senza diminuire il comfort, combinando al getto d’acqua un aeratore e un limitatore di portata. Bisogna solo essere consapevoli però che il costo per questo tipo di rubinetti è più alto della media. Un aspetto che però accomuna tutti i tipi di rubinetto tra cui possiamo scegliere è quello della qualità. Un buon rubinetto può durare anche 10 anni, ma è fondamentale che sia di ottima qualità per evitare problemi.

Altro elemento fondamentale per fare la nostra scelta definitiva è la comodità. Come preferiamo che si azioni il nostro rubinetto? Con miscelatore o con manopole? Il miscelatore è ormai la scelta più ovvia, con una sola leva potete miscelare acqua calda e fredda per ottenere la temperatura ideale. Il rubinetto munito di manopole invece ha un fascino più antico, veniva utilizzato prima dell’introduzione del miscelatore, è ideale per completare un design un po’ retro che spesso viene scelto per i bagni dallo stile bohemienne.

Per quanto riguarda il posizionamento del rubinetto rispetto al lavabo, possiamo scegliere tra diverse soluzioni, ma è meglio prendere questa decisione a monte per evitare problemi durante l’installazione. Il rubinetto appoggiato al mobile è una scelta molto comune, di solito viene installato o dietro o lateralmente al lavabo e deve avere un’altezza adatta a superare quella del lavabo. Quando decidiamo di installare un lavabo a parete invece dobbiamo tenere presente che in caso di malfunzionamento del rubinetto bisognerà intervenire sulla parete per riparare il danno. Tuttavia l’effetto che si ottiene è molto pulito e poco invasivo. Il rubinetto freestanding invece risulta molto scenografico ma anche complicato da installare perché si dovrà intervenire sulla pavimentazione per permettere il passaggio delle tubazioni. Inoltre bisognerà abbinare a questo rubinetto un lavabo adatto.

Se l’articolo ti è stato utile non dimenticare di seguire pagina facebook e la piattaforma de #ilMiglioreArchitetto dove troverai molti altri articoli sul bagno e su altri argomenti! Non dimenticare, hai a disposizione 7 PIANI per mettere in pratica le tue idee e l’Assistenza Prioritaria per chiarire con un  professionista i tuoi dubbi!

A presto!

 

Articoli collegati

Gli aspetti fondamentali per un bagno perfetto I 7 errori da non fare mai nel progetto del bagno   I tipi di lavabi più diffusi per il bagno  Quale sanitario scelgo per il mio bagno   Idee e misure per il tuo bagno di servizio   Doccia, vasca o entrambe?   Un lusso per tutti: la sauna in casa  Cosa fare per ricavare un bagno in mansarda?   Ristrutturazione: quali documenti presentare?