5 consigli per illuminare il tuo spazio di lavoro

dai il giusto valore al tuo spazio di lavoro in casa con la corretta illuminazione

Uno degli aspetti fondamentali da curare quando andiamo ad allestire uno studio a casa è l’illuminazione. Una corretta illuminazione aumenta il comfort dell’ambiente e il benessere di chi ne usufruisce, aumentando di conseguenza anche il rendimento e la produttività. L’illuminazione di cui non si può fare a meno in un luogo di lavoro è principalmente la luce naturale, ma non dobbiamo dimenticare che la luce artificiale è altrettanto importante, poiché ci viene in aiuto quando quella naturale non è sufficiente per svolgere le nostre funzioni. Inoltre la luce artificiale ci permette di avere un’illuminazione diretta proprio dove ci serve.

È bene tenere a mente che non stiamo semplicemente posizionando in casa una scrivania a cui sedersi per lavorare al pc qualche ora ogni tanto. È un vero e proprio posto di lavoro, quindi vanno seguite certe regole per quanto riguarda l’illuminazione, per avere un ambiente comodo e che ci aiuti a concentrarci. È bene collocare il nostro spazio di lavoro in una stanza con una finestra per godere della luce naturale tutto il giorno e poterla sfruttare al massimo. Posizionare la scrivania in modo che si trovi di fronte alla finestra o perpendicolare, mai con le spalle ad essa, in caso di lavoro con il computer questa posizione si rivela essere la meno indicata a causa di riflessi e ombre sullo schermo. 

Se non c’è la possibilità di organizzare il tuo studio in una stanza in cui è presente una finestra ma sei costretto a ricavarlo in un angolo di un ambiente, lontano da fonti di luce diretta, cerca di sfruttare la luce indiretta proveniente da altre stanze, inserendo elementi riflettenti e materiali trasparenti, per esempio realizzando una delle pareti che dividono lo studio dalla stanza adiacente in vetro. Ne va de della privacy, ma la luce del sole non ha prezzo!

Gli ambienti dedicati al nostro lavoro possono risultare piccoli e poco illuminati. Per questo motivo può essere giusto arredare lo spazio con colori chiari, che fanno percepire lo spazio come più grande e luminoso. Tuttavia, è bene non usare solo tonalità chiare ma inserire anche elementi colorati che rendono lo spazio meno anonimo e si sposano bene con i colori chiari spezzandone lo monotonia, che risulta controproducente.

Per quanto la luce naturale sia il tipo di illuminazione ideale per i luoghi di lavoro, non è sufficiente ad illuminare sempre alla perfezione l’ambiente. Quando questo capita, quindi, dobbiamo sopperire a questa mancanza con la luce artificiale. L’illuminazione artificiale può essere diretta, ad esempio quella dei corpi illuminanti a soffitto: posizionare un lampadario direttamente sulla postazione di lavoro crea una buona illuminazione di tutto l’ambiente. Tuttavia questo tipo di illuminazione sola non è mai sufficiente al comfort del nostro ufficio. Per avere un’illuminazione adeguata serve anche una lampada da tavolo che illumini direttamente la nostra scrivania. È bene che la luce da tavolo sia orientabile, per poter essere indirizzata con facilità in ogni punto della scrivania, e poco ingombrante, soprattutto se abbiamo poco spazio a disposizione, in modo che non ci intralci mentre svolgiamo le attività quotidiane.

La luce artificiale di cui abbiamo bisogno può essere anche indiretta, e in questo caso possiamo utilizzare delle applique da posizionare sulla parete dietro la scrivania o lateralmente. Ovviamente dipende dal nostro gusto personale quante lampade posizionare, in base al bisogno di luce che abbiamo, ma anche in questo caso è meglio optare per apparecchi che possano essere orientati dove abbiamo più bisogno.

Infine, non dobbiamo dimenticare che possiamo inserire nello studio anche dei faretti, soluzione elegante e quasi invisibile che illumina tutto l’ambiente, ma che richiede la realizzazione di un controsoffitto, quindi è meglio studiarla in fase di progetto, perché poi è più difficile realizzarla.

Un ultimo consiglio: perché non scegliere delle lampade dotate di dimmer? Il regolatore di luce ti permette di aumentare e diminuire l’intensità secondo i tuoi bisogni ed inoltre comporta anche un risparmio sulla bolletta!

Tutti queste considerazione possono sembrare facili da mettere in pratica ma in realtà bisogna prestare molta attenzione, in quanto l’illuminazione è un elemento fondamentale per il nostro benessere durante il lavoro, per questo è saggio avvalersi di un professionista che ci sappia consigliare al meglio.

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A presto!

 

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